In cucina col Vitello

Regione che vai, cotoletta che trovi!

Regione che vai, cotoletta che trovi!
APPROFONDIMENTO
Tempo di lettura 4'

I piccini ne vanno matti, i grandi la mangiano con gusto: a tavola la cotoletta riesce a mettere d’accordo proprio tutti! In Italia sono tante le regioni che hanno creato la propria variante, c'è solo una regola da mantenere: una cotoletta che si rispetti deve essere di carne di vitello di qualità!
Per questo puoi affidarti alle Fettine Scelte del Vitello di Casa Vercelli: carne di pregiati vitelli nati, allevati e selezionati in Italia.
Vediamo insieme alcune di queste ricette da portare a tavola!

Costoletta alla milanese
La cotoletta o costoletta alla milanese è da considerarsi la madre di tutte le varianti, anche se in realtà l’Austria ne rivendica l’invenzione con la sua Wiener Schnitzel.
La costoletta alla milanese si prepara rigorosamente con delle grosse costolette di vitello con l’osso ancora attaccato. È necessario eliminare il grasso esterno dalle fette di carne, praticare delle incisioni in due o tre punti per evitare che la carne si arricci in fase di cottura e passarle al batticarne se risultassero troppo spesse. Prima di friggerle in una padella con il burro chiarificato devono passare in un battuto di uova, sale e pepe nero e poi rapidamente nel pan grattato avendo cura però di impanarle bene.

La milanesa alla napolitana
La cotoletta alla napoletana, contro ogni aspettativa sul nome, nasce in Argentina! Si narra che lo chef Jorge La Grotta nel suo ristorante “El napolitano”, stesse preparando l’ultima cotoletta rimasta per un cliente affezionato. Stanco da una giornata di fatiche, lo chef bruciò l’impanatura e per rimediare al pasticcio, ricoprì la carne con salsa di pomodoro, mozzarella e prosciutto. Il cliente rimase estasiato dalla rivisitazione e da allora il piatto entrò a pieno titolo nel menù del ristorante.
Per preparare una cotoletta alla napoletana, ti basterà partire dalla preparazione di una cotoletta milanese e una volta cotta, cospargerla di salsa di pomodoro, prosciutto crudo o cotto, mozzarella, sale, origano e cuocerla in forno a 180° per 10 minuti.

Cotoletta alla valdostana
La cotoletta alla valdostana è una variante ripiena di goloso formaggio che si fonde in cottura, perfetto per le serate più fredde! La ricetta va preparata con costolette di vitello, prosciutto cotto e il formaggio valdostano per eccellenza, la fontina.
Per gustare la versione valdostana, prendi delle costolette di vitello, tagliale orizzontalmente per ottenere due fettine più sottili, avendo cura di lasciarle attaccate all’osso. Tra i due lembi ottenuti, inserisci delle fettine di prosciutto e dei pezzi sottili di fontina, cercando di non fare uscire il ripieno al di fuori della carne. A questo punto passa il tutto in un uovo sbattuto, poi nel pangrattato e, friggi le cotolette nel burro chiarificato da entrambi i lati. Fai asciugare leggermente le costolette su carta assorbente e servile ancora calde.

Cotoletta guarnita del Friuli
Anche nel friulano la cotoletta Milanese non è esente da rivisitazioni e viene impanata e fritta con olio e burro chiarificato per poi servirla adagiando sopra la carne una fettina di limone tagliata al vivo, un’oliva verde denocciolata avvolta in un filetto d’acciuga e qualche cappero e uovo sodo sbriciolato.

Cotoletta alla bolognese
Nella terra dei tortellini, la cotoletta di vitello impanata e fritta si serve con prosciutto crudo dolce e scaglie di parmigiano, una vera leccornia depositata perfino alla Camera di Commercio di Bologna.
Per prepararla, sbatti l’uovo con abbondante parmigiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata e poco succo di limone. La carne deve insaporire in questo composto per almeno 30 minuti, per poi essere passata nel pangrattato e fritta nel burro chiarificato da entrambi i lati. Quando le fettine saranno rosolate a puntino, disponi sopra qualche fettina di prosciutto crudo e il parmigiano morbido in scaglie. Metti di nuovo le fettine in padella e fai cuocere con il coperchio insieme a due cucchiai di brodo di carne. Cuoci finché il formaggio non risulterà fuso. Come per tutti i piatti a base di formaggio fuso, ti consigliamo di portare subito a tavola questo delizioso piatto.

Cotoletta alla palermitana
Spulciando un po’ nei ricettari della terra degli arancini e dei cannoli alla ricotta, ci sorprendiamo nello scoprire che la Sicilia ci propone una versione "light" della cotoletta, senza uova né frittura.
Per prepararla, unisci al pangrattato una generosa presa di pecorino e un trito di erba cipollina, prezzemolo e aglio. Spennella le fettine di vitello con olio extra vergine d’oliva e impanale bene. Disponi le cotolette in una teglia ricoperta di carta forno e inforna a 180° per un quarto d’ora. Il risultato sarà un piatto proteico e leggero dal gusto saporito e molto croccante!
Puoi servire tutte le versioni della cotoletta con patate fritte o al forno e un contorno d’insalata leggera. Il nostro consiglio è quello di mettere insieme più verdure che daranno un tocco colorato al piatto.

 

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